Arkedo Series #1: Jump!

Le grandi divinità del cielo sanno quanto sia dura scrivere bene non tanto della Francia (ci vuole poco), ma quanto dei francesi. Ed è un fastidio che affonda le sue acide radici al di là dei secoli, perlomeno nell’anno domini 1998, da quel rigore di Di Biagio e la palla a fil di palo di RobertoBaggio (non è un miraggio). Eppure, dopo i Daft Punk e gli Air, c’è almeno un motivo per chinare il capo e ringraziare: Arkedo Studios.
Un team minuscolo, in buona parte femminile, già responsabile di almeno un paio di giochi per Nintendo DS. Del primo ora non mi sovviene il titolo, e tanto nemmeno l’ho giocato (eccolo: Nervous Breakdown forse?), del secondo è già più facile parlare: Big Bang Mini. Ma non è questo l’argomento del giorno. Che è invece la serie di “prove” che Arkedo sta realizzando e distribuendo a prezzi irrisorsi (200 Microsoft Point) attraverso Xbox Live Arcade. Da pochi giorni è disponibile il secondo esperimento, Swap, ma da alcune settimane ha già fatto il suo debutto Jump!.
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Come se si trattasse di un gruppo musicale che diffonde quasi gratuitamente le demo per un prossimo disco, Arkedo sta realizzando giochi essenziali, semplici, al limite dello scarno, per poi eventualmente decidere sul da farsi. Jump! è un gioco di piattaforme elementare, ma dalla classe cristallina e dal gusto indiscutibile. Pescando a piene mani dal glorioso passato del genere, quando c’era lo scimmione che lanciava barili, Arkedo ha assemblato alcune decine di livelli, caratterizzati da poche, intuitive, regole: esistono dei limiti di tempo (rappresentati da delle bombe da toccare prima che esplodano) e degli elementi da raccogliere, oltre che naturalmente la solita mischia di nemici da evitare e baratri da saltare. I bonus (armi) sono pochi. Quel che conta è l’ottima gestione del personaggio, graziato da un modello fisico che rende i movimenti affidabili, l’inerzia sempre al punto giusto e la sensazione di pesantezza calibrata al punto giusto. Al tutto si allega la strepitosa realizzazione grafica, ricca di rimandi e citazioni, nonché capace di giocherellare con il retro-mondo dei retro-giochi e i suoi elementi (il “pixel” è l’unità di misura dell’amore).

Volendo per forza di cose scoprire un parallelo recente nell’offerta di Xbox Live Arcade, il nome da richiamare è quello di Pac-Man Championship Edition. Jump! non dura poi moltissimo, ma le cose si fanno già più complicate verso la metà del gioco e dato che, come è giusto che sia (fosse), non esiste alcuna possibilità di salvare i propri progressi, il calcolo è presto fatto.
Compratelo, che costa poco, è bello, ironico, intelligente e tutto quanto. Nonostante le baguette.
Arkedo Series 01: Jump!
Sviluppatore: Arkedo
Editore: ArkedoZavalutazione: ♥♥♥♥♥



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zave
Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.

Comments
Eh, però!
Va bene tutto, ma quel salto-svastica (quella buddista, si intende, quella buona) mi sa troppo di ruberia! Eh!…
No no, è tutto una citazione continua. Quella del salto si perde tra altre mille.
[...] sta dedicando al canale Indie del Marketplace di Xbox Live: come già il suo predecessore (Jump!, clicca qui per la mini-recensione), anche Swap! vive di pazienza e di efficacia. Se qualche settimana fa la meccanica principale era [...]
[...] incastrato da qualche parte: Pixel! è un gioco di piattaforme. In modo simile e differente da Jump!, prima uscita della serie. Per la prima volta su tre il nome stesso del progetto non è focalizzato [...]