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You, Me, and the Cubes (Wii)

You, Me, and the Cubes (FYTO-Nintendo, 2009 - Wii)
You, Me, and the Cubes (FYTO-Nintendo, 2009 - Wii)

Era tra gli annunci solo sussurrati dell’E3 dello scorso giugno: You, Me, and the Cubes è disponibile attraverso WiiWare da ormai qualche settimana, traslato sui server Nintendo con il marchio di quest’ultima, che svolge placidamente (troppo) il ruolo di produttrice della faccenda.
Di problemi, però, You, Me, and the Cubes ne ha più di uno e non solo l’utilizzo sconsiderato della punteggiatura. Ma a dirla tutta, non sono nemmeno nella posizione più utile per scriverne. Perché non l’ho giocato un granché: la noia ha vinto alla grandissima. Così come una certa fettona di frustrazione. Ma questo è soltanto un blog ed è oltretutto gratis, dato che nessuno si prende la briga di donarmi dei soldi con l’apposito modulo (in fondo a destra!). Quindi si può anche fare.


E quindi si può anche dire che You, Me, and the Cubes sia a tutti gli effetti una mezza cosa. Un’idea accennata, ma sviluppata con una certa dose di approssimazione e, comunque, forse già di per sé minata da una certa carenza genetica. Perché anche nella migliore delle ipotesi è difficile immaginare come l’idea di gioco primitiva potesse tramutarsi in chissà quale grande festa del pazzo-pazzo divertimento. Le radici sono ancora quelle di un puzzle game, il modo migliore per non dire proprio nulla: ché pressoché tutti i videogiochi sono dei puzzle game, dei giochi d’ingegno. Tranne gli FPS ok.

Un bel logo. Ehi, è sempre importante!
Un bel logo. Ehi, è sempre importante!

Attraverso un sistema di controllo che sfrutta il puntatore del telecomando Wii è sufficiente indicare dove lanciare due uomìni. Lanciandoli sulla superficie di un cubo, il che è ovvio. Scopo ultimofinale: mantenere il cubo in equilibrio sul suo asse centrale (suppongo). Insomma, come lanciare continuamente coppie di personcine ululanti senza mandare tutto a donnacce? E come farlo quando il gioco aggiunge a ogni “round” un cubo extra che va a intersecarsi con quello già esistente, arrivando anche a sei cubi che vanno a formare un bell’agglomerato di potenziale dramma? Semplicemente provando, pensandoci, rigirando la visuale e affidandosi all’indicatore di “equilibrio”. Che però non esiste, e già qui… Verrebbe anche da dire: “e vabbene, se ti mettiamo l’indicatore poi la tua abilità dove cavolo sta?”. D’accordo amici giapponesi, benissimo: però considerando che tutto fluttua in uno spazio sideralmente nero o giù di lì, almeno qualche diavolo di riferimento visivo mettetemelo. Che ho anche sceso dieci Euro per il vostro colonnino di “0″ e di “1″.

La caratterizzazione delle bestioline non è malaccio
La caratterizzazione delle bestioline non è malaccio

Ma soprattutto: dato che esistono enne livelli di gioco e che spesso ogni livello (“mondo” è il termine più adatto) aggiunge una tipologia di cubo differente, era proprio impossibile prevedere una schedina per presentare le caratteristiche del cubo?
Vi sento fin da qua: “ma almeno scopri da solo tutto quanto ed è troppo un’emozione esplosiva!”. Sarà, ma a distanza di settimane non ho ancora capito perché il cubo di ghiaccio permette ai tipetti di attaccarsi istantaneamente alla superficie invece di scivolare e, in particolar modo, perché a un certo punto preveda sempre una sorta di auto-scarto su se stesso che me ne faccia crollare qualcuno.
Va molto meglio con i cubi caratterizzati da un numero massimo di omettini sopportabili. Aggiunge un ulteriore strato strategico alla questione.

Tanti cubi, tanto dolore, tanta confusione e voglia di un cuscino
Tanti cubi, tanto dolore, tanta confusione e voglia di un cuscino

In mezzo, però, c’è un ritmo di gioco a tratti soporifero. Ognuno dei livelli/mondi sopra citati è suddiviso a sua volta in una decina (o poco meno) di schemi. Tutti molto, troppo, simili tra di loro. Si può selezionare il mondo preferito in ogni momento, ma se poi gli altri schemi dello stesso mondo non fanno altro che rigirare continuamente la stessa frittata… quale sarebbe lo stimolo a provarli tutti?
Poteva andare meglio.

You, Me, and the Cubes (Wii – WiiWare)
Sviluppatore: FYTO
EditoreNintendo

Zavalutazione: ♥♥♥♥♥

zave

Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.

Comments

katakana
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…Ti chiedo scusa, Zave, se vado fuori tema (No, non dico off-topic, che li odio quei maledettissimi forum!!)
…Dicevo: c’è qualche speranza che in calce alla NRUrecensione, con stupore e palpitazione, scorga la firma del buon Ravanelli, a salutare il ritorno (…dopo la chirurgia plastica) dei Koopalings?

…(ricordati che son sempre un povero illuso, eh)…

zzavettoni
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Olà Katakana, no non c’è speranza. Ma c’è la certezza che a scriverla sia uno tra Ugo e Babichan, che sono anche mejo. Non ti dico chi dei due per non rovinarti la sorpresa. :P

katakana
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Beh, tra Surgo e Bisboch allora siamo sul sicuro.
In cogni caso spero di leggere qualcosina in merito anche in questa sede…

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