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PlayStation: 1994-2009 #2 (Erik Pede)

Continuiamo a festeggiare i quindici anni di PlayStation, “scaduti” lo scorso 3 dicembre (nel 1994 veniva lanciata in Giappone proprio la prima PlayStation). Dopo il racconto strano-datato di Marcello “Morpheus” Cangialosi, è la volta di un altro tizio che arriva dalle pagine di Super Console/Videogiochi e da quelle elettroniche di Area21.it, nonché già ospite un paio di volte di questo blog: Erik “Shrapnel” Pede. Però andateci calmi eh, che lui ha paura di essere preso a mattonellate in quanto (è lui stesso a definirsi tale, come leggerete) “fanboy Sony”. La parola all’omino abruzzese, in attesa della prossima uscita del Frarru e poi, se proprio proprio ci riesco, della mia.

Dell’amore ripagato
di Erik Pede

Quindici anni di PlayStation mi fanno pensare soprattutto a quanto sono invecchiato, ai capelli bianchi che iniziano a rivaleggiare in quantità con quelli neri e alla barba che, ora che la porto lunga, mostra anch’essa un bel po’ di bianco. Mi fanno pensare al fatto che a 34 anni, quasi 35, forse dovrei mettere la testa a posto e smetterla di smanettare coi giochini. E mi fanno pensare che se non lo faccio, guarda un po’, è proprio per colpa/merito di PlayStation.

Chi legge questo blog con regolarità e chi segue le mie infami gesta sulla carta stampata sa che sono un fanboy Sony, un irriducibile senza speranza. Eppure la mia storia d’amore con Sony non è stata fulminante, non è iniziata col botto. La PSone mi prese di sorpresa, non ero pronto ad abbandonare il Saturn e inizialmente fui estremamente diffidente verso la console Sony. Pensavo che la compagnia nipponica non fosse attrezzata per affrontare il mercato di petto, che avrebbe compiuto i classici errori ai quali nessun novellino può sfuggire. E in effetti qualche errore ci fu, anche perché sono soprattutto i fanboy come me a sapere che nessuno sbaglia in grande stile come Sony. Ma pian pianino iniziai a gradire prima, e ad amare poi quella console orribilmente colorata e un po’ sgraziata. L’approccio di Sony al mercato, l’incredibile qualità dei giochi e, dulcis in fundo, il fatto che grazie alla prima PlayStation iniziai a lavorare come recensore si mescolarono in una combinazione esplosiva, e fu così che divenni un fanboy.

L’arrivo di PlayStation 2, di conseguenza, non mi trovò semplicemente pronto, ma addirittura esaltato. I problemi dei primi giochi, gli errori di marketing e i difettucci di progettazione non poterono in alcun modo scalfire la mia fede, successivamente ricompensata da un’ondata di giochi tanto belli da riuscire a rafforzare in me una passione – quella per i videogiochi, ovviamente – che credevo già al suo concepibile massimo. E con PlayStation 3, a dispetto di una sequela di sbagli a dir poco impressionante, la storia si sta ripetendo.

Sono un fanboy, questo è vero, ma credo che al di là delle preferenze si debba dare a Cesare quel che è di Cesare, a Sony quel che è di Sony (e quindi sì, anche qualche gran ceffone) e, soprattutto, a PlayStation quel che è di PlayStation. Ovvero il riconoscimento di aver cambiato la percezione del nostro passatempo e, in una certa misura, il modo stesso di intendere il videogame e di giocarlo. Ma, come detto più volte, sono un fanboy. Per cui, se volete, passate oltre e non parliamone più. Auguri, PlayStation!

zave

Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.

Comments

Shrapnel
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Ok, sotto con le mattonelle! :)

katakana
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Si, forse hai ragione, magari è il caso di passare oltre (grazie di averne suggerito apertamente l’opportunità invece d’imporre il tuo credo, è un gesto di classe).
E quindi, per ora, mi permetto solo un: “Diamo a Cesare quel che è di Cesare, diamo a Sony quel che ha rubato!”.
Ah, ho anche appena spedito per corriere un pacchetto di mattonelle così, per gradire. :D

Rikkomba Dolphin
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Che sconcezze. Si parla di pleista e mai di pirateria. Avete gia’ menzionato qualcosa come cassetti interi pieni di ciddi’ piratati? Questo si’ che e’ un primato da tenere stretto.

zzavettoni
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Uhm, ma quindi esiste per davvero chi pensa che la prima PlayStation non sia stata una grandissima console in ogni senso? Curioso.

Bloody_Marcel
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Alla faccia del “qui a Sony ci vogliamo tutti bene” :D

Surgo
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Bloody_Marcel :
Alla faccia del “qui a Sony ci vogliamo tutti bene” :D

Infatti, come mi aveva già fatto notare giopep, avrei fatto meglio a parlare per me :D

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