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La mia vita a NRU-State [6]

Lanciare mici nello spazio: Phantasy Star Online
Lanciare mici nello spazio: Phantasy Star Online

Dopo quasi due mesi di vergognosa pausa, ricominciano gli aggiornamenti dell’amatissima collana “La mia vita a NRU-State”. Pensate, qui non avete speso un Euro e comunque, nonostante il clamoroso flop al botteghino, mica si chiudono i rubinetti come la roba dell’enciclopedia dei… ma comunque. L’idea era di arrivare fino al numero dodici di NRU, poi mi sono ravveduto. Ho sorseggiato della cicuta e ho pensato che no, il numero dodici merita almeno (almeno!) un post solo per lui. Perché è il primo del formato “piccolettino” e un momento epico nella storia mica troppo epica di NRU (per noi che ci abbiamo lavorato però sì, fatevi i fatti vostri oh). Quindi sotto solo con due uscite tutto sommato di passaggio, ma sempre quasi-godibili.


NRU 10: "ven chiii!"
NRU 10: "ven chiii!"

NRU #10, febbraio ’03

Il numero dieci è importante per almeno un paio di motivi: primo, perché è il primo numero tondo e ha sempre il suo bel perché; secondo, perché è la prima copertina dedicata alla recensione di un gioco non-Nintendo. In quel momento c’era anche un minimo la speranza che i giochi delle “terze parti” potessero aver qualcosa da dire anche su GameCube. La storia ha insegnato qualcosa di diverso, ma vabbé, chissenefrega.
Il suddetto Mortal Kombat (Deadly Alliance) è stato recensito dal sottoscritto, caso più unico che raro di recensione a mia (non) firma di un picchiaduro 3D. Giusto per far capire quanto fosse ignorante e buzzicone il gioco. Come d’altronde era buzzurro e caciarone il numero, capace di aprirsi con la foto di redazione che illustra un Deputy Editor (sempre io) decapitato per mano di Surgo. Nella prima versione c’è un bel fiumiciattolo di sangue che scorre leggiadro dal collo al corpo, poi rimosso per evitare traumi ai più piccoli e a Spino. Dovevo averla salvata da qualche parte in qualche hard-disk, sarà andata persa come al solito.
Il numero, in generale, non è esattamente una roba per cui ammalarsi di amore. Però ci sono dei fatti carini: lo speciale su Viewtiful Joe (“Super Joevane”, splendido no?) tratto da EDGE, l’anteprimona di Zelda Wind Waker di Ugovich da accoppiare a quella della conversione di Link to the Past per GBA (+ Four Swords!). Recensioni? Nulla di clamoroso da segnalare.


Cose che forse non sapevate…

  • Quella della foto dell’editoriale censurata l’abbiamo già detta.
  • Lo speciale di Viewtiful Joe è stato riadattato e tradotto da Matteo Bittanti.
  • La recensione di Mortal Kombat è stata scritta con lo sfondo di Word in blu, che rilassava gli occhi. E’ durato un paio di settimane.
  • La pagina di Shy Guy dedicata a Yamauchi-san è indiscutibilmente marchiata Babichan.
  • L’attesa della versione giapponese di Wind Waker per l’anteprima di Ugo è arrivata in redazione a orario di cena. Quando alla reception non c’è più nessuno. Ergo? Io e Sughetto ci eravamo appostati in strada, col gelo dicembrino, per intercettare il pony e fermarlo con una lancia tesa al collo se fosse stato necessario. Bei momenti!

NRU #11: fanta fanta Sega!
NRU #11: fanta fanta Sega!

NRU #11, marzo ’03

Del numero undici di Nintendo la Riluttanza Ufficiale si potrebbe dire molto, moltissimo. O anche poco, ché in effetti non è che ci sia un granché d’interessante. Sempre meglio del dieci, però. Soprattutto perché ci sono un bel po’ di recensioni sugose, tralasciando quella di copertina (Phantasy Star Online, il gioco che mandò il GameCube online prima di Xbox e PlayStation 2, la più grande finta della scorsa generazione). Per esempio: Resident Evil Zero, che se non sbaglio avevo fatto scrivere a uno di cui non ricordo il nome, grande appassionato della saga, tutto preso con un sito all’epoca in voga e dedicato proprio a RE Zero. Come altre seicento persone “di quelle che leggono la rivista e poi ti dicono sui forum che fa cagare”, anche questa credeva di saper fare benissimo il lavoro, ma in effetti mica troppo. Mi pare non abbia più collaborato (mi pare).
Poi però c’era tanta altra roba che insomma, mica era da buttare: io mi sono sciroppato roba come Sonic Mega Collection (Hill Top Zone come foto d’apertura, un altro achievement sbloccato in carriera!), Sonic Advance 2 e Rayman Hoodlum Havoc… il mese delle piattaforme ballerine insomma. Senza dimenticarsi anteprime raspose del calibro di Kuru Kururin Paradise e Winning Eleven 6 Final Evolution (rispettivamente GBA e GC), entrambi mai arrivati in Europa. Due bestemmie forti proprio. Ma vorremo, soprattutto, far finta di nulla di fronte a Super Monkey Ball 2 che è stato ovviamente recensito da Ugo Laviano Matteo Bittanti? Ugo è comunque riuscito a infilarci il mantra redazionale su Super Monkey Ball (“Palle e banane!”). Anzi, concorsone: avete tutti i numeri di NRU? State male. Li avete, comunque? Ecco, contate le volte che compare il mantra di cui sopra, vi verrà un coccolone alla fine, garantito.


Cose che forse non sapevate…

  • La, solita, drammatica foto dell’editoriale: oltre a palesare poca voglia di vivere nel sottoscritto, mette anche in bella mostra la scarsa preparazione della cosa. Come si nota, la mia mano destra è aperta come a ospitare la spada che è invece stata photoshoppata sulla sinistra. Errori di valutazione pre-foto.
  • Lo speciale Link3 è una delle cose che più mi piace dell’intera storia di NRU. Per effetto grafico, leggibilità, efficacia. Merito di AudioTrust.
  • La seconda parte degli archivi di Shy Guy su Yamauchi è bella come la prima, soprattutto nelle didascalie.

zave

Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.

Comments

Surgo
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Il mantra ufficiale è: “Palle, palle e banane”.
E’ proprio la ripetizione del “palle” e quella virgola sbarazzina a dargli il ritmo tipico dei mantra ben confezionati!

Yuzo
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In effetti Phantasy Star Online fu un bel proprio bidone di aspettative, dove bidone ha inevitabilmente più significati.
Non presi quel gioco, anche perchè ai tempi non avevo internet e NRU era tutto il mio mondo ai miei esordi da videogiocatori: l’ho recuperato anni dopo a due lire, e ancora non l’ho provato.

Eppure mesi fa, riorganizzando la mia stanza e trovandomi di fronte ad opprimenti pareti spogliate, sono andato a ripescare quel posterone dal numero 11: è davvero bello.
Non è confortante a dirsi, ma quel vessillo di inchiostro e speranze ha in questo modo trovato un suo perchè.

Riguardo il mantra, sbaglio o era stato in qualche modo parafrasato per introdurre Mario (non ancora) Power Tennis nella classifica die più attesi?

zzavettoni
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Yuzo: si, mi pare di ricordare qualcosa di simile. Un punto memoria per te.

elisa
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La mano aperta che avrebbe dovuto ospitare la fotoscioppanza della spada l’avevo sempre interpretata come un’aggiunta di sottile classe all’espressione da “Anakin Skywalker passato di fresco al Lato oscuro”.
Tu pensa…

zzavettoni
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Pall: apprezzo il gesto. :D

Vic
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Non so se ti ricordi, ma sul/dal numero 11 avrei dovuto fare anche io una comparsata come redattore dal fronte (di pso), ma poi ero troppo povero per comprare il tutto e sono stato sommerso da un mare di tristezza da cui non sono piu’ risalito

zzavettoni
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Ohum, mi ricordo che avevo chiesto a un ragazzo di un sito dedicato a PSO di curare una rubrica per alcuni mesi. Ed era successo. Non eri tu immagino, in effetti non aveva il tuo nome. Era qualcosa con “Marino”, credo.

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