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Effetto Massa #5

Potrebbe essere tutto finito: Menebach verga possente la quinta puntata dei diari di gioco a Mass Effect 2, tirando un po’ le fila e addirittura buttando lì il “cosa voglio da Mass Effect 3″. Buona lettura e ricordate: qui le puntate precedenti.

Sì, non lo nego, la trama è ad alti livelli ed intrigante. Non nego nemmeno che il comparto grafico e sonoro (dialoghi italiani compresi), e in generale tutte le sbriccicollerie (cose che emettono luccichìo, in un neologismo appena coniato) siano intriganti. Posso anche dire che gli incontri con qualche vecchio membro dell’equipaggio del primo capitolo sia d’impatto, per chi l’ha giocato ovviamente. Vedi la buona vecchia Ashley, una pacca e ciao. O Urdnot Wrex, il lucertolone. Tutti sembrano aver avuto una buona eredità, morale si capisce, dallo Shepard di Mass Effect. Ma questo seguito, cos’ha adesso, dopo un paio di settimane, che comincia a venirmi pesante? Non saprei, una nessuna centomila ragioni. Non che non mi stia più piacendo, ma le sessioni diventano più brevi, dense sì ma anche pesanti.


Sarà che devo aiutare ogni membro dell’equipaggio che mi sto caricando in auto… ehm, nave… e tutte le quest sono più o meno la stessa cosa (in pratica) con partenze e obiettivi diversi. Grunt vuole diventare un vero Krogan; Jacob (vi ho già parlato dell’omosessuale di colore?) che ha seri problemi con suo padre (ovvio, allora perché lo sarebbe, omosessuale?); Mordin Solus e i suoi dubbi morali, e non solo, sulla genofagia; insomma, per farmeli leali devo girare tutto il fottutissimo universo.
I frutti? Non saprei. Sì, ora pare io gli stia più simpatico. Certo da qualcuno (chi ha detto Miranda?), qualcuno con una tutina bianca attillatissima (Miranda chi?), qualcuno che riempie quella tuta con tutto tutto spettacolare (non ho chiamato nessuna Miranda, ricontrolla il numero), qualcuno con gli occhioni e i labbroni (scusa Mattia, t’ho chiamato Miranda? Bo’ forse era un incubo dai…) (dio bono… NdZ), ecco sì, da qualcuno mi aspetterei un po’ di più che vaghe promesse di sesso “quando sarò pronta ti chiamo io”. Eh? Certo sì, parlo di Miranda.
O forse sarà ancora per quel senso di… di… no, non è proprio claustrofobia… poca libertà, ecco. Hanno eliminato la supposta a sei ruote (nota ai più come MAKO), e questo è un bene, ma assieme a quello è andato ogni tipo di roaming per i pianeti, nel senso che se ho da attaccare un ospedale Krogan nell’agglomerato abitato di un planetucolo, mi ci devono portare dopo apposito dialogo. E questo è un male. Le istance avrei voluto dimenticarle assieme a World of Warcraft.

Sarà ancora perché gli scontri a fuoco sono più massicci e violenti, sì forse, o forse perché gli stessi sono veramente troppi, non lo so. No, ecco… non che siano troppi: è che si risolvono tutti allo stesso modo, e per un semplicissimo quanto fastidioso problema (o pigrizia) in fase di level design: qualunque luogo, qualunque pianeta, qualunque cultura, ovunque io mi trovi nell’universo di cui sopra, ogni volta che vedo una cassa, so già che ci sarà da sparare. E se c’è da sparare, TA-DAH!, mi giro e c’è una cassa. Casse, casse, casse dappertutto. Anche nel pianeta con le piante e le rocce, mi riparo dietro apposite casse. Ma dico…
E forse sarà ancora per quel fastidioso problemino delle sonde sui pianeti, quelle per cercare minerali, utili alla ricerca degli upgrade di armi e armature e varie, una modalità di farming che non mi va giù. In questo senso, cosa vorrei da Mass Effect 3? Una bella implementazione di qualcosa che sia, non so, commercio spaziale? Un po’ Elite, o magari Frontier, fate voi. Girare tanto nello spazio e per i pianeti, e non lavorare un po’ di commercio, mi sembra sciocco, no? Potrebbe essere un’idea.
Cosa volevo dire con tutto ciò? Che Mass Effect 2 è un gran bel gioco, ma un vago senso di faciloneria e riciclaggio che vien fuori dopo un buon tot di ore di gioco lascia l’amaro in bocca, almeno un po’, e lima la qualità di quello che in fondo poteva essere un capolavoro di gameplay così come lo è a livello narrativo e d’atmosfere.
(E forse sono stato troppo serio, nevve’?)

menebach

Comments

Nababbo
Reply

Appena finito di giocarlo col mio primo personaggio (il maschio buono), ora importo il secondo pg femmina e mi dò alle gioie del rinnegato.
Storia epica e spettacolare, bei dialoghi, personaggi notevoli, divertenti ed intense sparatorie, farming dei minerali noiosissimo (era molto meglio col mako) ma per fortuna non serve minare tutti i dannati pianeti, e forse qualche bug di troppo (tipo la gente che scompare mentre ti parla).
Ps, il culo migliore ce l’ha Tali!

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