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un blog dedicato all'attualità e agli avvenimenti del sottosuolo belga
Mike Patton in Buscaglione
A chi continua imperterrito a scaricare musica, film e videogiochi, senza mai versare un centesimo per le versioni “legittime”, sfugge un particolare: quei cinque, dieci, trenta Euro sono un investimento. Come tutti gli investimenti, capita di fare la puntata sbagliata, ma il discorso non cambia. Ciccio Pasticcio registra un grande album, Mattia da Milano scende dieci/quindici Euro per portarselo a casa, a Ciccio ne arrivano un paio quando veramente va bene, ma nel frattempo gli arrivano. E Ciccio mangia, fa il tour, è contento, sorride placido, il futuro è di una sfumatura bella rosata per lui. E magari dopo un po’ butta fuori un altro album: investimento ripagato!
Dove vadano a finire i soldi che lo stato si succhia in tasse dalla busta paga è un mistero che preferiamo non risolvere in questa sede, ma a cosa siano servite le Lire e gli Euro spesi per “Angel Dust” o “King for a Day” è ovvio: hanno permesso a una persona che sta male di continuare a stare male in tante maniere differenti. Voi, oggi, aprite il vostro bell’iTunes e comprate, chessò, “Midlife Crisis”… un minuscolo soldino va ad accatastarsi nel deposito di Mike Patton, che tosto se lo brucia per portare a compimento l’ennesimo esperimento, per rinsaldare il millesimo sodalizio o ideare l’innumerabile progetto harcore/funky/country/postrock. Dannato Mike Patton, dicono che l’unica droga che abbia mai assunto sia stato il caffé… il che è ancora più preoccupante.
Ma bando alle ciancicherie, forse una minima idea di dove qualche soldino delle nostre/vostre tasse sia finito finalmente ce la possiamo fare: nella produzione di “Mondo Cane”, a opera della Regione Emilia Romagna. Dev’essere indiscutibilmente uno dei tre investimenti più azzeccati e illuminati e rispettabili che personalmente abbia visto intraprendere a un organo statale. Appena dopo la statua con l’ago e il filo in Piazza Cadorna (MI).
E dato che ogni tanto, parlando, mi capita ancora di imbattermi in qualcuno a cui non abbia già raccontato cosa sia “Mondo Cane”, il post è più che dovuto. Anche perché questa settimana è finalmente arrivato nei negozi dopo un paio d’anni buoni di attesa e in estate Patton e la “sua” orchestra torneranno a girare l’Italia, di sicuro Milano (25 luglio, Jazzin’ Festival). Ecco, che Patton sia una delle voci migliori non solo del rock attuale ma perlomeno degli ultimi trent’anni, è palese. Non solo per potenza e carattere, ma anche e soprattutto per abilità e dinamismo. Il nativo di Eureka (particolare che, tra l’altro, fornisce più di una spiegazione) ha cantato e intepretato all’incirca tutto quanto potesse cantare e interpretare, gli manca giusto la Carmen o, chessò, la musica pop italiana anni ’50 e ’60!
Ottimo, appassionati della Carmen tremate, perché con l’uscita di “Mondo Cane” le mancanze del nostro vanno restringendosi. Attraverso trentasei minuti di musica Patton esplora a modo suo undici episodi (più o meno storici) della musica tricolore di un’epoca andata. L’italiano d’adozione (di Bologna, volendo) si improvvisa crooner partendo dal più classico Gino Paoli, esplodendo come sosia sbagliato di Fred Buscaglione e senza dimenticare una visita all’onnipresente Morricone.
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Che Patton parli fluentemente nella nostra bella lingua è fatto risaputo. Che potesse addirittura tramutarsi in interprete della canzone italica, è solo l’ennesima sorpresa garantita dal genio istrionico di ‘sto rintronato. E non si possono trattenere sorrisi o vere e proprie risate di fronte alla esecuzioni di Patton. Non perché qualitativamente ridicole, ma perché ridicole e basta. Oh, intendiamoci, a tratti. Perché ovviamente non puoi far finta di non essere americanaccio californiano dentro quando ti vesti da Fred Bongusto, ma d’altronde perché farlo? Di cover insipide è pieno l’archivio SIAE. Di interpretazioni eccellenti sotto il profilo tecnico, ma altrettanto gustose e schizoidi come quelle di Patton, invece, i registri non hanno testimonianza. Qualche problema con gli accenti aiuta solo ad allargare il sorriso, ma è con “Urlo Negro” che si raggiunge il delirio finale: quella che è una misconosciuta e già di per sé interessantissima canzone del ’67 (a firma dei “The Blackmen”), diventa qui la trasposizione semi-seria dell’idea che gli Elio e le Storie Tese si erano fatti del death-metal all’italiana. Da rimanere senza fiato e coi crampi allo stomaco.
Almeno finché non ci si accorge che in mezzo a inflessioni (volute o nolute, vai a sapere) emiliane e romane del già stralunato italiano di Patton, s’infila anche il napoletano di “Scalinatella”. E allora lì pensi che non ce la puoi fare a sopravvivere. Strisci fino al primo negozio buono, cerchi il disco e lo compri. Magari in duplice copia. Così, tanto per portar rispetto.
Mondo Cane
(Mike Patton)
Etichetta: Ipecac Durata:36 minuti Compralo su iTunes: cliccando qui Queste dovete ascoltarle: Che Notte!, L’Urlo Negro, 20 Km al giorno Zavalutazione: ♥♥♥♥♥
zave
Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.
Ne avevo fatto una vera e propria scorpacciata st’estate, vuoi perché grazie al mio insegnante di chitarra avevo appena conosciuto Patton, vuoi perché mi divertivo a linkarlo in giro.
Comunque io il cd me lo compro, e soprattutto aspetto le date in Italia. Ci verrà a Bologna, eccheccazz!
Comments
Ne avevo fatto una vera e propria scorpacciata st’estate, vuoi perché grazie al mio insegnante di chitarra avevo appena conosciuto Patton, vuoi perché mi divertivo a linkarlo in giro.
Comunque io il cd me lo compro, e soprattutto aspetto le date in Italia. Ci verrà a Bologna, eccheccazz!
Visto a Bologna l’anno scorso GRATIS.
Ho sentito che a Milano vuole un sacco di soldi. Però il disco glielo compro, dopo due anni di bootleg :D
Dove possono arrivare le rivelazioni di wikipedia: “Nel 2009 presta le sue doti vocali per doppiare i versi degli zombie nel gioco Left 4 Dead.”
O_O