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un blog dedicato all'attualità e agli avvenimenti del sottosuolo belga
Mangioincentro: Bar G.B.
Bar de G.B.: panini sì, ma il caffé te lo tiro in faccia
Panino sì, panino no, panino forse: l’importante è che sia un panino giusto, ma Il Panino Giusto, in corso Vittorio Emanuele, ha chiuso. Si è portato con sé le memorie di un’epoca paninara e le attese snervanti, assieme alle dimensioni clamorosamente troppo ridotte dei suoi peraltro eccellenti sandwich all’italiana. Quindi per il secondo appuntamento con Mangioincentro (qui la spiegazione di cosa sia) si è scelto un altro posto ad alto tasso di paninamento: Bar G.B. Che il nome è un po’ così, un po’ sfortunato, ma fa nulla. Si ringrazia il MA per la segnalazione: ma sarà promozione piena o invece qualcos’altro?
Bar de G.B.
(Via Hoepli, tipo all’inizio verso il domm)
Panino con frittata e tovagliolo, yummi!
Piadine, panini, rotoloni e un bancone: l’offerta del Bar G.B. è limitata, ma per scelta. Cioé, almeno si suppone. Viene evidentemente apprezzato, dato che ancora alle due di pomeriggio c’era una certa fila per ordinare il proprio concentrato di slurposità. Capita, quindi, di ritrovarsi ad aspettare mentre dietro un tizio con aspirazioni da banchiere/affarista cianci al suo iPhone di come la sera prima si sia sbracato a una festa con trans e DJ set, troppo spaziale. Il tizio ordina dopo di noi e finisce venti minuti prima: questa Milano che corre e ulula all’aperitivo!
Una volta ordinato, consumato e lottato per il caffé, anche il Bar G.B. è pronto per le sue valutazioni, posizionandosi globalmente molto in alto. Solo perché finora sono in due ad aver subito il trattamento “Mangioincentro”, mica per altro. Oddio, volendo ci sarebbe “Farinella” (piazza Cairoli), ma lì ci torneremo a breve. Non a mangiare, naturalmente.
Valutazioni!
(Il globale non è una media matematica, perché non c’è)
Papperia: ♥♥♥♥♥
Tanta roba: dal panino alla piadino, dal pane ai cinque cereali a quello pugliese. Tante e tutte promettenti anche le farciture: molti affettati, molte verdure, polpe di granchio, gamberetti, insalate, salse e fettine molto sanguinolente di rost-beef o equivalenti. Batman ha scelto un panino con frittata, insalata e formaggio, che poteva essere più caldo, ma non è che andasse poi così male. Robin e il Capitano Gordon hanno selezionato roba a base di cotoletta-insalata-pomodoro (uno) e il simil rost-beef di cui sopra (l’altro). Nessuno ha gridato al miracolo, nessuno ha avuto di che lamentarsi. Buone comunque le dimensioni e le quantità di roba dentro.
Servizio: ♥♥♥♥♥
Decisamente da migliorare: la parte più calda del mio panino era quella che si è fusa assieme al tovagliolo. Non avendo ordinato un panino allo Scottex mi è un po’ spiaciuto. Fastidiosa anche la necessità di doversi andare a raccattare il caffé dentro il locale, ancora stipato di gente. Il tizio al bancone, però, era affabile e disposto a illustrare velocemente tutte le opzioni proposte dalla cucina.
Ambiente: ♥♥♥♥♥
Anche qui migliorabile: si mangia solo fuori, dentro lo spazio è pressoché inesistente (bancone e “controbancone” uno di fronte all’altro e ciao). Il volume di clienti all’ora di pranzo è tale per cui resti facilmente fuori incodato, ma per chi vuole prendere, pagare e poi smozzicare in giro per strada con l’iPod va bene. D’inverno che succederà, quando non ci saranno tavolini?
Prezzi: ♥♥♥♥♥
Buoni: panini a 3.50, caffé e acqua nella norma. Ce la si cava con sei Euro per un pranzo frugale basilare (il pacchetto descritto prima).
Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.
Io da quelle parti ci ho mangiato la pizza quest’estate, pagato poco ed era discretamente buona. Sarà l’aria salmastra. Il giorno dopo però mi sono fatto cavare 5-6 euro per mezzo bicchiere di spremuta (che chiamavano aperitivo) in via dante. Sì dai, quella con i bar in mezzo alla strada, anche se su gugol meps non ci stanno.
Era d’angolo sì, ma non in una galleria (su due piani non so, quando mangio guardo le scarpe degli altri)…dall’alto però non la riesco a trovare, quella su google maps è un’altra Milano.
Da G.B. c’è anche la saletta al piano -1. con una ventina di coperti per le fredde giornate invernali e si ordina senza fare la fila, a patto di trovare posto.
Una delle migliori rivenditori di panini di Milano. La varietà e qualità sono indiscutibili, ma merita una nota la professionalità e cortesia che non sono di casa in centro. Senza dimenticare il fatto che è anche economico. Forse sarà questo il motivo per cui ogni giorno decine di persone fanno la fila con questo clima? Andrea
Il prezzo senza dubbio puo essere una motivazione ma il vero motivo di tanta folla è la varietà di panini e lo dice uno che mangia un panino al volo tutti i giorni delle settimana. Se dovessi campare a cotto e fontina impazzirei al G.B. almeno riesco a cambaire praticamente un panino al giorno. Per le giornate fredde c è anche una salettina al piano di sotto anche se io preferisco prendere un po di freddo ma stare un po all’aria aperta quantomeno in pausa pranzo.
Comments
Io da quelle parti ci ho mangiato la pizza quest’estate, pagato poco ed era discretamente buona. Sarà l’aria salmastra. Il giorno dopo però mi sono fatto cavare 5-6 euro per mezzo bicchiere di spremuta (che chiamavano aperitivo) in via dante. Sì dai, quella con i bar in mezzo alla strada, anche se su gugol meps non ci stanno.
Sì, ho presente Via Dante. Ahr. La pizzeria era mica in una galleria d’angolo su due piani? Ciardi? No eh? A me Ciardi stava simpatica un tempo.
Era d’angolo sì, ma non in una galleria (su due piani non so, quando mangio guardo le scarpe degli altri)…dall’alto però non la riesco a trovare, quella su google maps è un’altra Milano.
Panino in centro? Un solo nome: Margy.
Non è panino quello di Margy. O fanno anche i panini oltre alle iper zozzate?
Ma che gnocca è quella bionda in primo piano della foto.
L’iper zozzata te la vai a cercare, fanno anche una certa quantità di panini per froci. Vai tranquillo.
Da G.B. c’è anche la saletta al piano -1. con una ventina di coperti per le fredde giornate invernali e si ordina senza fare la fila, a patto di trovare posto.
Una delle migliori rivenditori di panini di Milano. La varietà e qualità sono indiscutibili, ma merita una nota la professionalità e cortesia che non sono di casa in centro. Senza dimenticare il fatto che è anche economico. Forse sarà questo il motivo per cui ogni giorno decine di persone fanno la fila con questo clima? Andrea
Il prezzo senza dubbio puo essere una motivazione ma il vero motivo di tanta folla è la varietà di panini e lo dice uno che mangia un panino al volo tutti i giorni delle settimana. Se dovessi campare a cotto e fontina impazzirei al G.B. almeno riesco a cambaire praticamente un panino al giorno. Per le giornate fredde c è anche una salettina al piano di sotto anche se io preferisco prendere un po di freddo ma stare un po all’aria aperta quantomeno in pausa pranzo.