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Dodici fatti che aspetto nel 2012

Sì, dai, roviniamo subito l'effetto sorpresa
Sì, dai, roviniamo subito l'effetto sorpresa

Il 2012 è ufficialmente, anche secondo il menasfiga popolo Maya, il quarto anno di Zave’s, nel senso del blog. Perché per il proprietario le primavere sono già ventisei, ahimè! E se nel 2010 s’era tentato il post dedicato ai giochi che ci avrebbero atteso quell’anno… e se il 2011 è stata la volta del megapost sui dischi in uscita… allora il 2012 si merita una roba di media lunghezza su dodici faccende mischiate un po’ alla bell’e meglio. Ma tanto di novità, da queste parti, ce ne saranno di ben più migliorissime. Che ne dite, per fare un esempio, di una firma nuova e calda calda che si dedicherà a tutto quanto, ma anche e soprattutto ai films, alle series televisives e magari a della cialtroneria elettro-giovane? Vabbé, poi vediamo. Intanto questi sono i dodici fatti che aspetto nel 2012, ridotti a undici per ricordarvi come si lavora da queste parti.

12. Fez

(Polytron – videogioco)

Il gioco che tutti stanno aspettando, anche perché più che aspettare non si può far altro. Di Fez si parla da un paio d’anni buoni e se sono di meno, allora vuol dire che l’attesa in merito è proprio una lagna insopportabile. Può finire benissimo (come un Braid), o malissimo (come altri mille “cosi-indie” che, alla prova dei fatti, poi sono indie nel senso che non sanno come si fa una roba davvero figa), ma da queste parti le sensazioni sono positive. Come potrebbe essere altrimenti, quando in ballo c’è un gioco di piattaforme tutto sudaticcio di pixel, che fa dell’incasinamento mentale dato dallo scambio continuo tra 2D e 3D, il proprio cavallo di battaglia? Amico che stai lì a rimuginare sul codice binario di Fez, non farti troppi acidi ora. O non fartene troppo pochi.

11. Paper Mario 3D

(Nintendo, 3DS – videogioco)

Se devo scegliere un gioco per 3DS da aspettare, e guarda un po’ ho deciso che devo, allora il vincitore è Paper Mario. Quello ancora senza nome, sì. Che poi, vai a sapere, magari tra un mese Nintendo annuncia F-Zero 3DS e allora buona notte al secchio, ma per ora c’è Paper Mario. Più di Resident Evil Revelations, più di Kid Icarus Uprising, appena sopra all’altrettanto promettente Mario Tennis (portatile e in 3D mi ispira assaje). Perché stilisticamente e in quanto a scrittura, Paper Mario è da alcuni anni campione indiscusso e amante fedele nel mondo Nintendo. Sì, nonostante quello per Wii lo abbia solo sfiorato per mezza serata e forse sia anche venuto il momento di rimediare (appena sarà ultimato Zelda però).

10. The Stone Roses

(concerto)

Vecchi da far schifo, scheletrico (Ian Brown) come il peggior Skeleton, incartapecoriti tutti gli altri, però il 2012 rimarrà comunque l’anno della loro reunion. O, perlomeno, l’anno del loro tour. Per fare soldi, per incassare e grattarsi, quel che volete… ma avendo perso, coscientemente, l’occasione di vederli dal vivo diciassette anni fa, occorre rifarsi a quest’occasione paventata dai tabloid per anni e tramutatasi in britannica realtà da un par di mesi. Oh, pure le magliette paiono fighe, che quella di “Love Spreads” è andata distrutta da troppe vestizioni adolescenziali. Avere finalmente la possibilità di ascoltare dal vivo non solo le solite del primo, ma magari anche le tanto vituperate del secondo, costituisce occasione troppo ghiotta. Arf!

9. The Last of Us

(Naughty Dog, PS3 – videogioco)

A Naughty Dog ho provato lungamente a voler male: prima riducendo Crash Bandicoot a quel che era in realtà (un giochino senza troppe idee, buono come i giochi di piattaforme europei per l’affamato pubblico Amiga/PC dei primi ’90), poi trattando con sufficienza Uncharted. Infine chiedendo scusa e spolpando sia il secondo che il terzo episodio delle avventure del bel Drake, dalla camicia sempre un po’ fuori, perché è selvaggio. The Last Of Us non solo promette la stessa potenza produttiva e identico gusto per il cinematografico, ma anche un’ambientazione apocalittica. E ci sono poche faccende che mi affascinano più di tutto quanto è apocalittico e/o ha la pretesa di fingersi epocale. Quindi si aspetta con fiducia.

8. PS Vita

(Sony – console)

Qui la questione è delicata: teoricamente PlayStation Vita non dovrebbe trovarsi così in alto in classifica (e così in basso nel post, quindi), eppure… Eppure è una nuova console ed è proprio una malattia ormai certificata e riscontrabile in un numero vergognosamente alto di disperati sparsi per i quattro angoli del globo. Trattasi dell’amore per la tecnologia nuova e potenzialmente divertente. Cioé, figata anche se esce un nuovo trapano a dodici velocità sequenziali con mirino optonanometrico senza rinculo, ma una console dei giochini nuova è tanto tanto più eccitante. Soprattutto se si può portare in giro e fare i ganassa sulla metropolitana. Poi ci sarebbe anche la questione di WipEout 2048, caso mai non bastasse lei.

6. Juventus

(Football Club – in Champions League)

Si torna a scrivere di Juventus su questo blog anticalcio, non succedeva dalla prima in casa col Parma, lì più perché c’era da celebrare la visita al nuovo Juventus Stadium, che per mera cronaca dell’incontro. Insomma, un po’ c’è che non ho voglia di fare le cronache inutili come gli anni scorsi e un po’ c’è che gli anni scorsi è finita a schifìo e questa volta pare buttare meglio. Quindi meglio non andare a intaccare in delicato equilibrio che tante gioie può dare. Però non è che si può proprio far finta di nulla sempre e comunque, quindi tra i fatti da attendere, mutande in mano, di questo 2012, c’è anche la partita che eventualmente sancirà il ritorno della Juventus in Champions League. Dai, per pietà. Dai. Eh? Ok.

5. Battle Born

(The Killers – disco)

Quando arriverà nei negozi, saranno passati ben quattro anni dall’uscita del suo predecessore: il soggetto è “Battle Born”, nome di battaglia (cough!) con cui viene conosciuto oggi come oggi il futuro disco dei Killers. I tizi di Las Vegas ci stanno lavorando da alcuni mesi e la speranza è che venga fuori qualcosa all’altezza dei tre album precedenti. Che per chiunque finisca in aceto ogni volta che sente la voce di Flowers potrebbe non essere poi chissà quale bella prospettiva, ma da queste parti invece anche sì. C’è curiosità e fiducia, non solo perché i tizi hanno annunciato un ritorno piuttosto marcato a un rock fatto di super chitarroni (primi due album), ma anche perché va capito se ‘sti ignobili baffi sul Brandone rimarranno o se ne andranno.

4. QOTSA

(band desertica – disco)

Da Las Vegas al deserto californiano la distanza è relativamente ridotta, ma tra i Killers e i Queens of the Stone Age ci sono alcuni ere geologiche di mezzo, oltre che una posizione in questa classifica. Josh Homme e le altre regine sono in studio di registrazione dai primi mesi del 2011, pare quindi più che credibile l’arrivo del nuovo (e ancora “untitled”) disco dei QOTSA per la primavera/tarda primavera del 2012. “Era Vulgaris”, ormai vecchio di quattro anni e mezzo, è un buon punto di partenza, ma a sentir loro i lavori in preparazione del tour celebrativo del primo e omonimo album hanno lasciato quali scorie un certo amore per quel sound del 1998. Non si chiede di meglio.

3. EURO 2012

(UEFA – competizione speranzosa)

Allora, qui va fatta qualche premessa: prima che a Fantantonio da Bari Vecchia ci semi-venisse uno schioppone e prima pure che Giuseppino New Jersey Rossi si sfasciasse tutto, ero certo della vittoria degli Europei del 2012. Dirlo e scriverlo non porta sfiga (tanto sarebbero mancati dei mesi e al caldo dell’ennesima eliminazione, sai chi si ricorda di quanto ho scritto io secoli prima?). Tutto questo trambusto nel comparto offensivo dei fantastici azzurri, però, non lascia presagire nulla di buono. I numeri comunque sono dalla nostra, dove con numeri si intende la tripla cifra che indica gli anni passati dall’ultima vittoria italica nella manifestazione. La statistica di Ualone, comunque, non conferma e non smentisce.

2. Wii U

(Nintendo – console)

Wii U si puppa la seconda posizione non perché piaccia tanto fare quelli che vanno controcorrente (e più o meno chiunque sul bell’internet sta parlando male di Wii U fin da venti minuti prima che venisse presentato), né, in maniera identica e opposta, per quegli anni spesi dietro a Nintendo la Rivista Ufficiale. I motivi dell’eccitata attesa vanno ricercati in minima parte nella posizione 8 di questa classifica e in massima parte in quanto scritto in questo post. Ma anche: la Nintendo di questi ultimi mesi ha dato segni di risveglio che se ancora non possono dirsi confortanti al 100%, perlomeno lasciano supporre che qualcuno si sia accorto che serve un approccio nuovo e differente al mercato. Metteteci in mezzo pure la gioia di vedersi un Mario e uno Zelda per davvero in HD e il più è fatto.

1. Oceania

(The Smashing Pumpkins – disco)

Senza sorprese e con roboanti spernacchie che sento giungere da ovunque, vado tosto e sicuro a eleggere il mio fatto più atteso del 2012 (per quanto ne posso sapere all’alba del 2012, ovvio): il minchia di nuovo disco degli Smashing Pumpkins. Che non è una categoria a se stante, il “minchia di nuovo disco” intendo, ma che doveva uscire a settembre, poi a novembre, poi bo’ e ora pare a marzo… quindi dopo un paio di rinvii diventa “il minchia di nuovo disco”. Che è stato presentato con abbondanza di chitarre e minutaggio nel tour autunnale e che oltretutto pare promettere pure bene. Anzi, bando a ogni cautela, secondo me promette proprio che lo ascolti e poi ti spogli e corri in strada e fai le cosacce a un palo della luce. Due volte. Sarà una roba fuori di testa, che quella fetenzìa di “Mellon Collie” la prendi e la cestini. O almeno qualcosa del genere, solo che proprio devo da averlo e ascoltarlo tipo ora. O magari anche una settimana fa. Quanto manca?

zave

Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.

Comments

TroyVanLeeuwen
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Provvedo ad integrare, cover di Dylan per Amnesty International:

zave
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E con un nick così di classe non mi aspettavo niente di meno.

trantran
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Fez=Kula World?

zave
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Non esattamente:

trantran

troppo complesso. Meglio la palla

zave
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Comunque, per peggiorare la faccenda al punto 8:

Launch titles:

Lumines Electronic Symphony –$39.99
Ultimate Marvel vs Capcom 3 –$39.99
Uncharted: Golden Abyss –$49.99
Hot Shots Golf World Invitiational –$29.99
Wipeout 2048 –$29.99
Little Deviants –$29.99
Reality Fighters –$29.99
ModNation Racers –$29.99
BlazBlue: Continuum Shift Extended –$39.99
Virtua Tennis 4 World Tour –$39.99
Gravity Rush –$39.99
Post-launch titles (all listed at $39.99 unless marked otherwise):

Supremacy MMA 2/16
FIFA Soccer 2/21
Shinobido 2: Revenge of Zen 2.21
Touch My Katamari 2/21 – $29.99
Ridge Racer 2/21 – $29.99
F1 2011 2/22
MLB 12: The Show 3/6
Disgaea 3: Absense of Detention 3/20
Army Corps of Hell (late March)
Little Big Planet 3/31
Ruin (April)
Resistance: Burning Skies (May)

palletta
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Sì ma il punto sette?

zave
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Non c’è peggior sordo di chi non legge i post.

GIo
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Non credo a Era Vulgaris come punto di partenza…almeno non ci spero…diciamo la verità,gli ultimi due lavori in studio hanno lasciato un po a desiderare da parte di Josh Homme( secondo me dopo le varie dipartite,sopratutto quella di Nick Oliveri,Homme è diventato “il dittatore” all’interno dei QOTSA)…sicuramente meglio era Lullabyes…con molti pezzi potenziali singoli…sono titubante ad un gran ritorno agli anni che furono anche se lo vorrei e molto ma a mio parere Era Vulgaris ha proprio deluso (e sto pensando di tatuarmi una delle due lampadine in copertina)…non ci resta che attendere

zave
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Allora, a me Lullabyes to Paralyze piace abbastanza e forse anche molto, a seconda del periodo. Era Vulgaris lo vivo come un disco molto più snello, acido a tratti divertito. Ma per qualche motivo ha dentro qualcosa che non mi ha mai convinto del tutto.

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