Assistere attoniti alla messa in onda di Immaturi di Paolo Genovese: quale occasione migliore per salutare la dipartita di Sky Cinema Christmas e dei miei vent’anni? Oltretutto un bel ripassone del primo capitolo è in tema visto che da qualche giorno, nelle sale, la Befana ha portato il secondo. ‘Ripasso’, per giunta, è un po’ la parola chiave di tutta la faccenda: una manciata di compagni di scuola si ritrova, a vent’anni di distanza, a dover ripetere l’esame di maturità per via di un disguido burocratico; l’allegra combriccola è di nuovo in balia di manuali e vocabolari, costretta a ripassare i paradigmi greci e l’educazione sentimentale degli anni del liceo. Nulla di soprendente insomma, ma mica ci si aspettava gran che: si sa che le commedie targate Medusa sono fatte un po’ tutte con lo stampino.
Sotto con l’elenco: cast composto da volti di comprovata riconoscibilità nazionalpopolare, bastone e carota del burlonismo/tenerismo dei vari personaggi, sceneggiatura a prova di emorragia cerebrale, l’onnipresente product placement featuring Che Banca!, Intimissimi e i Fratelli Beretta, quel cane di Raoul Bova.
Se su facebook avete scelto di chiamarvi Jeeg Robot d’Amianto anziché Roberto Falchetti per evitare che la chiattona del primo banco vi chiedesse l’amicizia, questo film non fa per voi: l’atmosfera generale da pizzata di classe è nauseabonda almeno quanto l’inestirpabile dicotomia fra ‘testa’ e ‘pancia’ laddove per pancia si intende il cuore e non, letteralmente, il ventre. Stolti noi, che credevamo che ‘fare le cose con la pancia’ fosse un modo più gentile per riferirsi alla piaga dell’aerofagia e non alla necessità di seguire il proprio istinto. C’è voluto Immaturi per scoprire, inoltre, che l’uso del termine ‘messaggino’ non è più prerogativa esclusiva dei servizi dei tg delle reti generaliste, che l’ecstasy fa sballare e che se la prossima volta che andremo in un locale ci sentiremo dire: “Ma stattene a casa, che c’hai cent’anni!”, allora vorrà davvero dire che è ora di iniziare a cacare figli.
Chi ha scritto questo post?
LaClaire ama farsi amare dal 1982; se la odiate, tuttavia, non le dispiace affatto. Anzi, ricambierà.




7 commenti
zave says:
Jan 9, 2012
Visto che qui facciamo tutti quelli che ne capiamo e che si vedono solo bei film, segnalo che pure me aveva scritto della roba sull’ignobile puttanata che è Immaturi. Due opinioni is migliore di una.
LaClaire says:
Jan 9, 2012
Due opinioni lusinghiere, poi.
lou says:
Jan 9, 2012
Propongo di andare tutti assieme appassionatamente a vedere il secondo episodio al cinema di Vimercate e commentare rumorosamente sia le scene che i tamarri.
zave says:
Jan 9, 2012
Avevamo detto, dopo i primi sedici minuti del primo, “no, mai più, oddio, no, aiuto, sto male, portami fuori ti prego, ora”. Quindi per me è un no. A meno che LaClaire non debba pagarsi il biglietto, e allora in quel caso sì, che poi viene fuori un bordello atroce e mi fa ridere.
lou says:
Jan 9, 2012
Ma all’epoca non era stato ancora istituito il tradizionale appuntamento del lunedì con Sky Fetenzia in prima visione. Adesso siamo più forti, abbiamo superato anche “Mangia Prega Ama”.
LaClaire says:
Jan 9, 2012
Io ci sto anche se ad esser sincera oggi, scrivendo, mi sono imbattuta in recensioni all’insegna del “beh dai il primo non era male, il secondo è scaduto molto”. Dal momento che noi si sta già ben al di sotto della soglia del “beh dai il primo non era male”… non so.
menebach says:
Jan 10, 2012
Ed io che stasera credevo di andare a vedere l’ultimo Eastwood!