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Ripetute botte di Vita

Super Stardust Delta ha qualche problema a mantenersi online, ma è una pioggia di gioia
Super Stardust Delta ha qualche problema a mantenersi online, ma è una pioggia di gioia

Ho appena passato un weekend in simbiosi con la mia nuova PS Vita, ed è stato un bel weekend. Non che il lunedì abbia fatto schifo, intendiamoci… ma due giorni di totale annullamento sul divano, con il cavo dell’alimentazione a portata di ricarica, tre giochi ed enne demo sono ben altra faccenda, rispetto a un qualsiasi giorno feriale con trasbordi a cavallo del trasporto pubblico milanese.

Due giorni di totale e inaspettata goduria, perché nonostante le vibrazioni positive, rimane vero che il mio primo impatto con PlayStation Vita non fosse stato di quelli eclatanti ed esplosivi. Giusto così, perché una volta messe le mani sulla “mia” console, dopo aver scaricato i primi due giochi e installato dalla scheda il terzo (rispettivamente: Lumines Electronic Symphony, Super Stardust Delta e WipEout 2048), solo allora ho iniziato a sviluppare un senso di familiarità con la nuova arrivata. Solo quando PS Vita ha preso, ehm, vita grazie alla connessione continua al router Wi-Fi di casa (e, fuori, all’hotspot portatile garantito dal telefonino).

Salve, questa è una delle mie schermate di PS Vita. Con fondale adeguato (in un altro c'è Samus, certo!)
Salve, questa è una delle mie schermate di PS Vita. Con fondale adeguato (in un altro c'è Samus, certo!)

Tre ricariche e svariati trofei sbloccati più tardi, il tasso di eccitazione non accenna a diminuire. Come ha giustamente scritto Patrick Garratt di VG247 (pur con toni e attraverso qualche uscita che non condivido), PS Vita è il sogno di PSP, questa volta realizzato compiutamente. L’obiettivo di Sony, dichiarato fin dal 2004 che ha visto nascere il brand PSP, era quello di trasportare il mondo del gioco “grande & grosso” casalingo, anche nelle tasche e nella vita di strada dei videogiochi portatili. O perlomeno trasportabili. PS Vita ce la fa, per almeno un paio di motivi di non poco conto: il doppio stick analogico e una connettività che rende giustizia alle abitudini del giocatore moderno. Tutto questo viene naturalmente messo al servizio di un’ottima line-up di lancio, che sinceramente non ritenevo tale fino a quando non ho passato le ore che ho passato con in mano l’aggeggio di Hirai e soci.

MotortStorm RC, coi suoi 5 Euro, sarà il prossimo acquisto
MotortStorm RC, coi suoi 5 Euro, sarà il prossimo acquisto

Dopo aver dedicato il primo paio d’ore tra aggiornamenti e studio del sistema operativo, ho lanciato il primo download (Lumines): 800 MB, circa, che ho lasciato confluire placidi nella memoria da 8 GB mentre facevo la conoscenza di WipEout 2048. È stato lui il primo gioco a godere di tutto i miei buoni sentimenti e delle giuste attenzioni, non poteva essere altrimenti. Una volta esplorate con successo le prime gare, ho sentito impellente il bisogno di allargare il mio parco amichetti all’interno del PlayStation Network. Perché WipEout 2048, così come Lumines Electronic Symphony e Super Stardust Delta, d’altronde, integra ottimamente le risorse garantite dal PlayStation Network e dalla propria cerchia di amici. Anche durante la semplice campagna di gioco offline, si premura di segnalare quando Paolino ha battuto il tuo record su Pista X, chiedendo eventualmente di rigiocare immediatamente l’evento per lavare l’onta subita. E ancora: si può tranquillamente controllare quale amico sia online nel gioco e unirsi alla sua partita, se è il caso.

WipEout 2048: sbloccare il prototipo Feisar è stato bellissimo
WipEout 2048: sbloccare il prototipo Feisar è stato bellissimo

Avendo vissuto molto marginalmente l’epoca PlayStation 3, per demeriti suoi e non disattenzione mia, ho dedicato assai poco tempo alla cura della “mia” comunità sulla console Sony. La lista amici più curata e frequentata è quella di Xbox 360, per questo ho dovuto subito lanciare un urlo attraverso il variegato mondo dei social network: “aggiungetemi sul PSN, che mi serve gente per i tempi e tutto quanto”. A quel punto non solo WipEout 2048, ma anche PS Vita ha iniziato a ingranare al meglio.
Finisco un tracciato del gioco e intanto mi arriva una notifica di sistema, controllo, mando un messaggio, aggiungo un altro amico, controllo cosa sta giocando, torno a WipEout (rimasto ad attendermi in stato di congelamento), poi esco nuovamente, intanto Lumines ha finito e si sta installando, do un’occhiata con Near alla gente che ha Vita nella mia stessa zona (capendoci poco, ma vabbé), mi permetto pure un tweet con l’ottimo client e quindi torno a sbloccare eventi. Decidendomi infine a provare pure la modalità di gioco online… in cui mi ramazzano di bastonate senza pietà, non prima di avermi chiesto una foto per adornare, eventualmente, il podio (ma tanto ci sono arrivato solo una volta).

Uno scorcio del mio profilo giocatore su PS Vita
Uno scorcio del mio profilo giocatore su PS Vita

Continuo così, saltellando poi da un gioco all’altro, da un messaggio a quello dopo, da un download al prossimo, scoprendo nel frattempo che tutti e tre i titoli comprati sono eccellenti acquisti. Certo, WipEout 2048 è quello più curato anche sotto il profilo stilistico e nel modo di assorbire informazioni da PlayStation Network: Lumines e Super Stardust Delta sono un po’ più grezzi sotto questo profilo, ma nulla di preoccupante. Sistemi di controllo alle mani, il doppio stick analogico è comunque quello che tutti si aspettavano: il sacro graal del gioco portatile. Non per nulla Resident Evil Revelations su 3DS, con Circle Pad Pro, è una roba per cui tirare fuori tutti i soldi che chiedono. Ovviamente dei tre titoli, è Super Stardust Delta quello che ne usufruisce in maniera fondamentale.

Controllare i Trofei non è comodissimo, ma ci si adegua (per ora?)
Controllare i Trofei non è comodissimo, ma ci si adegua (per ora?)

Completata la campagna di Super Stardust a livello Casual (sono al quarto pianeta a livello Normal, non fate quelle facce), in fase di netto e continuo miglioramento a Lumines (ché peggiorare era quasi impossibile) e in totale fase sinestetica (!) con WipEout, ho trovato anche il tempo per il demo di FIFA, per quello di Rayman Origins e altri che ora è meglio dimenticare (su tutti l’apocalittico Asphalt Injection). FIFA, come hanno già scritto/detto tutti, è FIFA 11, portatile, ovunque, sempre, online. Vale l’accensione di un paio di ceri, se non fosse che quel prezzo (49 Euro sia in digital download che confezionato) se lo tengono proprio. Rayman Origins sui 5 pollici OLED di Vita è, se possibile, ancora più bello che sul televisorone di casa e… e okei. Ci siamo capiti.
Colgo l’occasione per ringraziare di nuovo e pubblicamente i miei amichetti, quelli veri (suppongo) e non delle liste online: grande regalo.

zave

Zave, già vincitore del Superenalotto da 110 milioni del 2010 e finalista nella seconda edizione di X-Factor, è il padrone di questo blog e autore del 99,9% di tutti i post. Che non è certo una bella notizia. Un passato nel mondo dell'editoria di settore, settore videoludico, Zave parla in terza persona di sé solo quando aggiorna il suo profilo.

Comments

rikkomba
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Nel senso che se uno ti fa dei regali e’ tuo amico verissimissimissimo e se ti dice di andare a lavorare proprio no?

zave
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Nel senso che se mi regala una console è mio amico verissimissimissimo, sì.

limacat
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Smettila di battere i miei record di 0.02 secondi, grazie. :)

zave
Reply

Volevo giusto giusto dirti lo stesso. Ma usiamo i messaggi del PSN che mi eccitano di più! [2]

TroyVanLeeuwen
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Cuoriosità:
ma il Browser (se c’è) come va ?

zave
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Solito browser proprietario. Un po’ di roba Flash non la supporta (ancora?). Si vede comunque bene, non è male la velocità e se gli serve più memoria ti suggerisce (e non obbliga) di chiudere qualcosa (gioco, app, eccetera).

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