Le menzogne del cinematografò

E poi c’è chi dice che Facebook non sia uno strumento del divino… poco fa una conoscenza molto virtuale (leggasi: non so chi sia, ma le porte del mio account sono aperte quasi a tutti quindi fa bene a starci) ha condiviso una riflessione agrodolce su “prossimamente”. Intendiamoci: proprio sul vocabolo “prossimamente”, sull’avverbio “prossimamente”. Che ormai uno è abituato a leggerlo, sentirlo, digerirlo e capirlo ma… ma in effetti che diavolo di senso ha? Ha talmente poco senso che secondo la stragrande maggioranza dei dizionari italiani manco esiste.
Prossimamente su questi schermi? Può anche essere, ma intanto Garzanti, Sapere.it, Sabatini Coletti e DOP rimangono convinti che non esista proprio per nulla. L’unico a volergli un po’ di bene è Hoepli. Son cose che fan riflettere.







