Zeros – 2009: Them Crooked Vultures
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Mai presi a bastonate dopo essere stati infilati nel sacco di iuta di “Scumbag Blues”? Mai ipnotizzati dalla girandola di “Bandoliers”? Mai partecipato alla serata a biliardo finita orribilmente male di “No One...
Zeros – 2008: Modern Guilt (Beck)
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Il disco del 2008 è “Modern Guilt”, l’ultimo di Beck. Quello di “Odelay”, tra gli altri. Ma ne ho già scritto troppe volte. In giro per i vecchi blog, sui forum, cose simili....
Zeros – 2007: In Rainbows (Radiohead)
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. [Audio clip: view full post to listen]Non esiste un concentrato di paradossi e fraintendimenti più significante, simbolico e ad alta densità di “In Rainbows”, il disco con cui i Radiohead si...
Zeros – 2006: Silent Shout (The Knife)
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. [Audio clip: view full post to listen]Sarebbe bello poter far finta che il 2006 non sia stato un anno ignobile sotto molteplici punti di vista, ma qui si chiede della nuda realtà e...
Zeros – 2005: Howl (BRMC)
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Con quei capelli un po’ così, programmaticamente arruffati, Robert Levon Been avrebbe potuto mascherarsi da Robert Smith. La pagliacciata non sarebbe durata un granché, non oltre i primi due album, che...
Zeros – 2004: To the 5 Boroughs (Beastie Boys)
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Due dischi in oltre dieci anni: questo l’inquietante e lievemente deprimente record dei Beastie Boys. Da “Hello Nasty” (1998) all’imminente (si spera) “Hot Sauce Commitee Part 1″ saranno ben dodici le...
Zeros – 2003: Her Majesty (The Decemberists)
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Per le puntate precedenti, cliccare qui. Esiste la musica in costume e non è quella dei Kiss. Direttamente da Portland (OR), i Decemberists atterranno nel 2003 con il secondo LP di una carriera a quel punto già...
Zeros – 2002: Songs for the Deaf (QOTSA)
Intro: per la spiegazione del perché e del percome della peraltro deliziosa collana “Zeros”, si veda questo post. Ancora qui con la storia del terzo disco, quello della conferma. Intramontabile almeno tanto quanto noiosa. Josh Homme e Nick Olivieri, però, devono averla presa sul serio attorno al 2001, quando si mettono al lavoro su “Songs...
Zeros – 2001: Discovery (Daft Punk)
Gli anni del liceo (o della scuola superiore, in senso più largo), sono importanti. Quando non cerchi di prendere una strada e calarti dentro un costume per gli altri, lo fai almeno per te stesso. Insomma: si prendono delle decisioni, si fanno delle scelte, bisognavano. E quindi se decidi di essere rock, molto rock, come...
Zeros – 2000: Kid A (Radiohead)
Gli anni zero, che vanno a chiudersi, hanno regalato momenti imperdibili di grande musica. Anni che né la Summer of Love né il beat anni sessanta o il carrozzone tra hard e prog dei settanta avrebbe potuto immaginare. Episodi di vera e propria infinita e irripetibile arte cristallina. Da ripercorrere coi dieci dischi, uno per...

